X edizione
2026
Stiamo programmando l’autunno con eventi concertistici e mostre a Trento e a Bolzano.
I tre concerti d’autunno a Bolzano di Occidente verso Oriente sono validi come aggiornamento docenti ed inseriti nel piano di formazione (corso n. 9050) per i docenti della provincia di Bolzano. Potete iscrivervi alle 6 ore di aggiornamento con un’email ad associazioneartbolzanobozen@gmail.com, specificando se volete seguire in presenza o a distanza.
Il primo appuntamento sarà giovedì 8 ottobre alle ore 18:00 nella Sala del Circolo Cittadino di Bolzano, in via dei Grappoli n. 2 con protagonista il duo andaluso composto da Rosa González, ballerina di flamenco ed il pianista José Manuel Cuenca. Moderazione di Roberto Satta e Lilia Ianeva Satta.
Lo stesso concerto del duo andaluso sarà replicato il venerdì 9 ottobre alle ore 20:00 a Trento nell’Auditorium di via Giusti n. 35.


Il secondo appuntamento sarà venerdì 13 novembre alle ore 18:00 a Bolzano nella SALA LAMPL in via Rancio n. 51/B (primo piano, entrata Museo della Scuola) con protagonista il pianista Stefano Pellizzari con l’esecuzione della Kreisleriana op. 16 di Robert Schumann, i 9 Preludes, Op.1 di Karol Szymanowski e 3 composizioni di Joe Hisaishi. Interventi musicali anche di studenti dei corsi di Occidente verso Oriente. Moderazione di Roberto Satta e Lilia Ianeva Satta.

Il terzo appuntamento venerdì 20 novembre – ore 18:00 a Bolzano, nella Sala -1 del Centro Trevilab in via dei Cappuccini n. 28 con Contrappunto di passioni, una performance dell’attrice Fosca Leoni insieme all’ Arioso Furioso Trio, composto dal flautista Antonio Vivian, l’arpista Francesca Tirale e il fagottista Francesco Fontolan.
Musiche di Antonio Giacometti e Simone Spagnolo.
Si tratta di due azioni musicali-teatrali originali, pensate da e per Arioso furioso Trio con la partecipazione dell’attrice Fosca Leoni.
La prima: “Sulle labbra di Mozart, passioni, musica e seduzione”. I testi curati da Fosca Leoni sono stati selezionati dall’epistolario del compositore stesso e dalla letteratura dedicata al genio salisburghese. Lettura e recitazione si pongono in modo contrappuntistico alla musica di “Smanie implacabili“ del noto compositore bresciano Antonio Giacometti. Questo brano viene scritto nel 2006 come omaggio al genio drammaturgico mozartiano in occasione del 250° anniversario della nascita. Nel 2026 su commissione dell’Arioso furioso Trio, viene strumentato per flauto, fagotto e arpa e vuol essere un lavoro d’intrattenimento, con molte punte di (auto)ironia, la cui lunghezza temporale scorre rapida grazie alle veloci scorribande tra un’aria e l’altra, più o meno trasformate o, meglio, deformate in quadri grotteschi, o ancora riarmonizzate o sottoposte a fitte trame contrappuntistiche, come nel lungo fugato finale sul Confutatis del Requiem. Una sfida, insomma, del compositore “contemporaneo”, che rivolge lo sguardo al passato.
La seconda: “La Confessione di Yoshiko Shioda”. Simone Spagnolo, compositore italiano, attualmente capo dipartimento di composizione alla West University of London, nel 2024 scrive per Arioso Furioso Trio questo brano e lo descrive così: la vecchia Europa si è sempre posta come esploratrice del mondo, molto spesso assorbendo influenze estetiche e culturali di mondi lontani allo scopo di rinnovare ed espandere i confini del proprio pensiero. La Confessione di Yoshiko Shioda, brano per flauto, fagotto, arpa e voce, costituisce un esempio vivido di tale impasto stilistico: strutturato e annotato come un’azione musicale che richiama le tradizioni europee di metà novecento. Il brano si articola attraverso un “murder mystery” giapponese liberamente tratto da Seichō Matsumoto, uno dei più celebri giallisti nipponici, sfruttando sia antiche armonie pentatoniche, sia gesti musicali contemporanei riconducibili a linguaggi musicali odierni.
I movimenti sono inframezzati da una voce femminile che espone in modo lucido e imperturbabile un omicidio da lei commesso. La Confessione di Yoshiko Shioda è dunque un incrocio tra teatro strumentale europeo, armonie giapponesi, gestualità occidentali, e narrativa contemporanea.
Tutte le altre info, registrazioni, spettacoli live ecc. sono presenti nel sito www.ariosofuriosotrio.it




Gli appuntamenti sono ad ingresso ad offerta libera.
Si consiglia vivamente la prenotazione dei posti in quanto limitati tramite questi link attivi dal 1 ottobre
Eventi già realizzati nel 2026:

Occidente verso Oriente ha fatto un omaggio agli 800 anni di san Francesco a Trento il 28 giugno alle ore 20:30 nella Chiesa del Santissimo Sacramento in corso 3 Novembre 1918 n. 26. Protagonista il soprano Lilia Ianeva Satta con l’Ensemble strumentale della Cappella Musicale di San Francesco di Ravenna, diretta da Giuliano Amadei. Musiche di don Gaetano Castiglia su testi di Dante Alighieri, San Francesco e sacri.


Il concerto in omaggio a san Francesco è stato replicato in collaborazione con l’associazione G. Fattorini a Faenza (RA) il sabato 20 giugno ore 21 nella Chiesa dei Frati Minori Cappuccini in via Canal Grande 57 e la domenica 21 giugno ore 19:30 nella Basilica di San Francesco di Ravenna (dove è sepolto Dante Alighieri) in piazza S. Francesco 3 per la rassegna Musica e Spirito.

Martedì 16 giugno a Bolzano è stato presentato in anteprima il Cantico delle Creature di don Gaetano Castiglia, dal soprano Lilia Ianeva Satta accompagnata al pianoforte da Roberto Satta.
Hanno partecipato al concerto numerosi studenti di canto e pianoforte dei corsi di Occidente verso Oriente tenuti da Lilia Ianeva Satta e due giovani pianisti: Ynaia Vettorato Almeida e Mirco Meneghelli.

La X edizione di Occidente verso Oriente si è aperta a Trento venerdì 20 marzo alle ore 18:00 nell’Auditorium di via Giusti n. 35 con un incontro musicale, letterario e artistico che vede la partecipazione del compositore e pianista Virginio Aiello noto compositore tanto apprezzato sulle piattaforme Youtube, Spotify e delle poetessa in stile haiku e didatta Lilia Ianeva Satta che ha al suo attivo quattro libri di poesie e uno di metodica pubblicato da Esarmonia col titolo Non risparmiare mai il sorriso.
Si sono esibiti all’evento gli studenti dei corsi di Occidente verso Oriente tenuti da Lilia Ianeva Satta e gli studenti del Liceo Musicale Bonporti di Trento.
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